Il 12 Settembre 2017 a Debrecen, si é svolto il primo Italian Business Day organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia per l’Ungheria, l’Italian Trade Agency / ICE, l’Istituto Italiano di Cultura, la Camera di Commercio e Industria della Contea di Hajdù-Bihar e il Municipio di Debrecen. Le Autoritá Italiane ed Ungheresi si sono incontrate per parlare nel dettaglio dei rapporti tra i due paesi, in particolare, con la città di Debrecen.

Al primo incontro della giornata hanno partecipato da parte italiana:  S.E. Massimo Rustico – Ambasciatore Italiano per l’Ungheria, Teresa Testa – Responsabile Sezione economica – commerciale dell’Ambasciata Italiana in Ungheria, Dott. Ferdinando Martignago – Presidente della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, Dott. Francesco Maria Mari – former Segretario Generale della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, Dott. Gian Luca Borghese – Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura in Ungheria, Dott. Marco Bulf – Direttore dell’ICE,  Dott. Marcello Baldoni – Senior Trade Analyst dell’ICE, , Dott. Roberto Sarciá – Console Onorario della regione nord-orientale, Dott. Daniele Guerzoni – Vice Presidente dell’Associazione Italiana per Piccole e Medie Industrie, Dott. Renato Fava – Direttore Generale Tecnica Group, Dott. Roberto Massucco – General Manager di Eurings Zrt., Gian Maria Vallacco – Purchasing Director del gruppo Prysmian, Börcsök Júlia – Vice S.G. CCIU e da parte ungherese: Dr. Papp László – Sindaco di Debrecen, Dr. Barcsa Lajos – Vice Sindaco di Debrecen, Bulcsu László – Vicepresidente dell’Assemblea di Hajdú-Bihar Megye, Póser Zoltán – Vicepresidente della Camera di Commercio e Industria della Contea di Hajdú-Bihar, Pintér Ákos – Vice Rettore dell’Università di Debrecen, Jenei Réka – ufficio relazioni internazionali, Léka Dóra – ufficio relazioni internazionali e Petróczi Ildikó – ufficio stampa.

E’ stato un evento di portata storica in quanto per la prima volta tutto il Sistema Italia (composto da Ambasciata d’Italia, CCIU, ICE e Istituto di Cultura Italiano) si è riunito per organizzare un evento che anima e promuove le relazioni istituzionali, commerciali e culturali nel territorio. L’appuntamento dell’Italian Business Day di Debrecen ha costituito un primo passo per una collaborazione di successo nell’organizzazione di incontri di tale portata fra la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria e la Camera di Commercio e Industria della Contea di Hajdù-Bihar, dove la sinergia e lo stretto contatto durante l’organizzazione nei mesi precedenti l’evento ha permesso una riuscita di successo dell’appuntamento.

Incontro istituzionale: La prima parte dell’Italian Business Day è stata caratterizzata da un incontro istituzionale durante la mattinata nel municipio di Debrecen.

Renato Fava, Bulcsu Laszlo, Pintér Ákos, Papp László, Lakó Zsigmond, Barcsa Lajos, Póser Zoltán

Marco Bulf, Roberto Massucco, Gian Luca Borghese, Teresa Testa, S.E. Massimo Rustico, Francesco Maria Mari, Roberto Sarciá, Ferdinando Martignago, Gian Maria Vallacco, Daniele Guerzoni

Il Dr. Papp László – Sindaco di Debrecen ha accolto con molto piacere l’iniziativa della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria e l’intervento di tutto il Sistema Italia. Papp László ha confermato che i rapporti Italo Ungheresi specie a Debrecen hanno ancora moltissimo potenziale, ha avuto modo di illustrare vari progetti per quanto riguarda la città nei vari argomenti come “Economic Development”, “Job Creation”, “Trasportation and Infrastructure Development”, costruzione di una nuova stazione centrale, di vie e palazzi e soprattutto di nuovi uffici e una zona industriale allo scopo di dare un supporto significativo all’economia della cittá.

S.E. Massimo Rustico

S.E. Massimo Rustico – Ambasciatore Italiano per l’Ungheria, ha ribadito l’importanza dell’Italia nell’economia mondiale, europea ed ungherese, sostenendo che attualmente si classifica al quarto posto ma che potrebbe concludere l’anno con risultati ancora migliori, ha in seguito affermato che l’Ungheria non è identificata solo in Budapest ma Debrecen è considerata un partner importante per tutto il Sistema Italia.

Papp László e Massimo Rustico hanno poi considerato il potenziale dell’Aeroporto di Debrecen e dell’importanza dell’educazione nella vita e nell’economia della cittá.

Il Vice rettore dell’Universitá di Debrecen ha confermato la presenza di buoni rapporti con varie universitá italiane in quanto investimenti indispensabili per creare la prospettiva di un interscambio di ricerca e studio, accogliendo con piacere l’iniziativa “CCIU University program” e ”Job Shortage Progect”; Gian Luca Borghese – direttore dell’Istituto Italiano di Cultura; Francesco Mari – Former Vice President della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria; Roberto Sarciá – Console Onorario della regione nord-orientale, hanno espresso il loro entusiasmo per questa nuova svolta e per l’evento dell’Italian Business Day, sottolineando poi l’importanza della presenza italiana nella vita della cittá,  sia nel passato che nel presente e del potenziale che può riservare il futuro, dove cultura ed economia saranno sempre piú vicini.

Al riguardo, il sindaco ha ribadito che  “Se c’é competizione sul mercato del lavoro c’è competizione anche nell’ educazione e formazione”.

S.E. Massimo Rustico, Francesco Maria Mari

Light Business Lunch e Conferenza stampa

Dopo l’incontro istituzionale l’evento si é spostato presso la Camera di Commercio e Industria della Contea di Hajdú-Bihar dove dopo il “Light Business Lunch” si é svolta la Conferenza Stampa:

La conferenza, introdotta dal Former Vice President della CCIU, Francesco Mari, verteva sulla creazione di nuove opportunità d’investimento per i partner italiani in Ungheria, in particolare:

Il Sindaco, Papp László, ha prospettato la creazione di nuove partnership nell’ambito dell’industria, della cultura e dell’educazione con appositi accordi, anche grazie ad un periodo di sviluppo positivo vissuto dalla città di Debrecen. Lo scopo espresso è quello di portare in Ungheria oltre che imprenditori e investimenti, anche fattori produttivi (capitale, forza lavoro). Inoltre il sindaco prospettava la possibilità di promuovere le proprie PMI in Italia. Per rafforzare tali propositi il sindaco ha annunciato due futuri eventi che si svolgeranno a Torino e Budapest, mostrandosi entusiasta dell’ampia delegazione istituzionale e imprenditoriale presente per discutere di tali questioni.

La Segretaria Generale della Camera di Commercio di Hajdu-Bihar, Éva Skultéti, si è unita a quanto affermato dal sindaco sostenendo che per la camera regionale HBKIK è fondamentale la creazione di un punto d’ascolto e di una newsletter volti a favorire il lavoro di ricerca di investimenti e partnership per le imprese. Ha inoltre rivolto alle imprese ungheresi un chiarimento circa il concetto di “Sistema Italia”, ovvero la presenza di 4 istituzioni che svolgono un lavoro congiunto per assistere le imprese italiane ed ungheresi.

Éva Skultéti, Segretario Generale della Camera di Commercio e Industria della Contea di Hajdú Bihar inoltre ha dichiarato che l’Infopoint creato in collaborazione alla CCIU mira a fornire informazioni relative al trading, alla ricerca di partner, alla partecipazione a spettacoli/fiere anche in collaborazione con l’Ambasciata Italiana e la Città. Il sindaco Papp e l’ambasciatore italiano in Ungheria Rustico hanno discusso le possibilità per gli investitori italiani a Debrecen.

Il sindaco Papp László ha inoltre affermato che il Forum Business di Milano del 12 ottobre prossimo sarà un’opportunità molto importante per l’Ungheria e per Debrecen, perché avranno l’opportunità di diventare una delle economie più importanti in Italia, come importante meta di destinazione degli investimenti. Secondo Massimo Rustico, ambasciatore italiano in Ungheria, ci saranno tre aree per il lavoro: l’agricoltura, i prodotti farmaceutici e l’ambiente. Secondo caute stime, l’Italia può ancora essere il terzo partner commerciale dell’Ungheria dopo la Germania e l’Austria, dal 2017, ed il commercio tra i due paesi potrebbe raggiungere i 10 miliardi di euro.

Francesco Maria Mari, S.E. Massimo Rustico, Papp László, Skultéti Éva

Made with Italy Business Meeting: Nel pomeriggio presso la Camera di Commercio di Hajdu-Bihar ha avuto luogo l’incontro tra le aziende italiane ed ungheresi in presenza del Sindaco di Debrecen Papp László, dell’Ambasciatore italiano Massimo Rustico e dei rappresentanti delle Camere di Commercio italiana per l’Ungheria (CCIU) e di Hajdú-Bihar (HBKIK), insieme al Console Onorario della Regione Nordorientale – Roberto Sarcià, al direttore dell’ICE – Marco Bulf, al Direttore dell’IIC – Gian Luca Borghese, al Vice President di API – Daniele Guerzoni.

Francesco Maria Mari, Ferdinando Martignago, Papp László, S.E. Massimo Rustico

La Responsabile dell’Ufficio economico dell’Ambasciata, Teresa Testa, ha svolto un approfondimento sulla possibilità di ottenere copertura assicurativa e finanziaria nei settori d’eccellenza del sistema economico italiano per quanto riguarda l’internazionalizzazione e l’export, sottolineando le ricadute che queste attività hanno sugli operatori esteri con cui gli italiani entrano in contatto. Ha quindi di seguito elencato i dati del nostro paese relativi al settore manifatturiero (evidenziando al suo interno il dato relativo all’agrifood, alla sicurezza alimentare e alla green economy). Si è poi soffermata sui dati relativi all’energia rinnovabile, all’economia circolare, all’esportazione di macchinari e all’industria del mobile.

Il Direttore dell’ICE, Marco Bulf, ha incentrato il suo intervento sul ruolo dell’ICE nella creazione di global partnerships, sottolineando come la posizione d’Italia sia avanzata dal 2016 al 2017 per l’interscambio import/export con l’Ungheria, evidenziando come l’esportazione italiana verso l’Ungheria sia costituita principalmente dai settori dei macchinari e delle attrezzature, dell’automotive, della metallurgia. Ha ribadito come il Sistema produttivo italiano sia composto da 4 milioni e mezzo di imprese di cui almeno 200 mila necessitano di informazioni relative alle strutture per l’export, alla realizzazione di prodotti di qualità all’estero, di informazioni tecnico/fiscali per entrare nel mercato e di informazioni per la partecipazione ai bandi. Ha ribadito come il core-business delle imprese che desiderano internazionalizzarsi sia comunque l’attività di promozione, motivo per cui l’ICE sponsorizza la Fiera Sirah e l’evento “Italy-Hungary building together”.

Il Presidente della CCIU, Ferdinando Martignago, ha esposto la necessità della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria di integrare le esperienze italiane ed ungheresi in materia di promozione dei prodotti delle aziende. Ha sottolineato come la CCIU (nata nel 1992 con uno statuto ungherese riconosciuto dallo Stato Italiano) abbia oggi capacità e presenza reali grazie ad un network bilaterale e internazionale, presente in tutto il mondo, affermando come i suoi 200 soci reali lavorino e partecipino alla vita camerale riuniti entro l’Associazione Assocamerestero. La CCIU offre ai suoi soci un ventaglio variegato di servizi, dall’analisi di mercato, alla ricerca di partner, al supporto legale, alla promozione dei prodotti, alla logistica, alla ricerca di bandi europei, alla formazione e al lobbying. Ha sottolineato la presenza dei Punti d’Ascolto Territoriali (PAT) cui i soci possono appoggiarsi.

Il Vicepresidente dell’Associazione delle Piccole e Medie Industrie, Daniele Guerzoni, ha sottolineato come l’API fondata nel 1946 rappresenti 2500 imprese dell’area della Lombardia e come essa abbia il compito di focalizzarsi sul tema “Fare impresa”; in particolare ciò riguarderà le imprese del settore manifatturiero (meccaniche, chimiche, tessili) e dei servizi, le quali costituiscono il 75% del loro bacino di imprese e 12 miliardi di  l’anno (fatturato medio 1-5 milioni di ).

L’interesse del Vicepresidente dell’API relativo all’evento è quello di trovare partners per una collaborazione in questo business, anche a titolo personale in quanto rappresentante di un’impresa del settore elettromeccanico (materiale flessibile per l’isolamento elettrico) che intende avviare partnerships con imprese come Orange Group. A tal scopo analizzerà le schede delle imprese partecipanti fornite dalla CCIU.

Durante il Business Meeting sono state presentate 4 aziende, appartenenti ai settori sanitario/termale, logistico (Zordan), prodotti per lo sport (Global Sport Srl), pezzi di ricambio e strutture Meccaniche (BIPRAS).

Made with Italy Business Meeting

Concerto di Debrecen e Light Gala

Dopo i vari incontri dal tema economico il programma serale si é concluso con l’arte e la cultura. Nella splendida cornice del Teatro Csokonai ha avuto luogo il concerto che ha visto l’esibizione del duo composto da:

Graziano Schiavone (flauto traverso) e Davide Lazzari (chitarra) hanno intrattenuto i partecipanti al precedente Made With Italy Business Meeting con una serie di brani presi dal repertorio di Astor Piazzola, Mauro Giuliani, Niccolò Paganini e Rossini. Il pubblico ha ampiamente gradito la perfomance, complice anche la magnifica location del teatro Csokonai.

Concerto al Teatro Csokonai di Debrecen

Una volta concluso lo spettacolo gli ospiti dell’Italian Business Day sono stati invitati al Light Gala nel foyer del teatro, dove hanno potuto degustare ed apprezzare specialitá e vini Italiani, offerti da: Kometa ’99 Zrt., Tar Pizzeria, Euromarket Kft. di Alessandro Balli, Ca’vé Caffé di Stefano Donazzan e Ar Food.

Kometa ’99 Zrt. e Tar Pizzeria

Un ringraziamento speciale per i nostri Main Sponsor che hanno contribuito al successo dell’Italian Business Day: Eme Kft., Prysmian Group, Tecnica Group, FCA e Kometa ’99 Zrt.

CCIU: insieme per crescere!