Mercoledì 01 Agosto si è svolto presso la CCIU in un clima di cooperazione ed informalità l’incontro tra Omar Balducci, Sales Manager Central and Eastern Europe per la Divisone Away-From-Home del gruppo Lucart, e Francesco Mari, Presidente della Camera di Commercio italiana per l’Ungheria. L’incontro ha rappresentato un’ottima occasione per la messa a punto di obiettivi comuni di crescita.

Il gruppo Lucart, leader in Europa nella produzione di carte monolucide, prodotti tissue (articoli in carta destinati al consumo quotidiano quali carta igienica, carta per cucina, tovaglioli, tovaglie, fazzoletti etc.) e airlaid, nasce nel 1953 per iniziativa della Famiglia Pasquini. Le attività produttive del gruppo lucchese sono distribuite su 3 Business Unit (Business to Business, Away-From-Home e Consumer), impegnate nello sviluppo e nella vendita di prodotti con brand come Tenderly, Tutto, Grazie Natural e Smile (canale Consumer) e Lucart Professional, Fato, Tenderly Professional, e Velo (canale Away-From-Home). La capacità produttiva di Lucart è superiore a 360.000 tonnellate/anno di carta, su 12 macchine per la produzione di carta e 65 linee di trasformazione. Il fatturato consolidato supera i 450 milioni di euro e le persone impiegate sono circa 1.500 presso 10 stabilimenti produttivi, situati in 4 Paesi europei (Italia, Francia, Ungheria e Spagna)

Durante l’incontro è stato affrontato soprattutto il tema del Job Shortage, problematica che consiste nella carenza di manodopera e che affligge l’Ungheria, in particolare nelle zone periferiche. Si è affermata quindi l’importanza del programma Alternanza scuola-lavoro, che la Camera organizza con soddisfazione collaborando con scuole italiane di vari settori. Il programma, facendo incontrare la domanda di personale da parte delle aziende con la richiesta delle scuole secondarie di esperienze formative per i propri studenti, potrebbe dare un forte impulso alla risoluzione del problema.