L’emergenza Coronavirus e la necessità di ripresa post-Covid-19 hanno sottolineato quanto sia fondamentale ridare importanza ai rapporti tra l’Italia e l’Ungheria.

A tale scopo, lunedì 15 giugno 2020, si è tenuto un webmeeting organizzato dalla Fondazione Farefuturo dal titolo “Italia-Ungheria: quale cooperazione politica, economica e commerciale del dopo Covid-19”, presieduta e diretta dal Senatore Adolfo Urso.

La Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, rappresentata dal suo Presidente Francesco Mari, ha preso parte all’incontro, che ha visto anche la partecipazione di ospiti illustri quali il Ministro agli Affari Europei Vincenzo Amendola, il Vicepresidente della Camera dei Deputati Ettore Rosato, l’Ambasciatore italiano a Budapest Massimo Rustico, l’Ambasciatore ungherese in Italia Ádám Kovács e il Sottosegretario del Governo ungherese alle Comunicazioni Internazionali Zoltán Kovács.

La presenza della CCIU anche a questa importante iniziativa conferma il suo essere in “prima linea” sul fronte della cooperazione per l’internazionalizzazione delle imprese tra Italia ed Ungheria.

Durante il suo intervento, il Presidente della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, nel ringraziare il Senatore, ha espresso la sua speranza che questa conferenza rappresenti solo un primo atto in un progetto di collaborazione più grande. Francesco Mari, ha continuato il suo discorso evidenziando la necessità di sensibilizzare il pubblico su due importanti temi:in primo luogo, egli ha sottolineato come uno dei problemi e dei limiti principali alla creazione di questa cooperazione sia la poca conoscenza, da parte della comunità economica italiana, dell’Ungheria, nonostante il Paese abbia una rilevanza importante nelle economie europee.

In seguito, egli ha ribadito l’impegno portato avanti dalla Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria in materia d’informazione sul lavoro e di aiuto agli imprenditori italiani in Ungheria nella vita quotidiana delle loro aziende. Ha, infine, affermato che la necessità che ruolo delle Camere di Commercio Italiane all’estero venga riconosciuto e supportato.

Il Presidente ha, poi, chiuso il suo intervento mettendo in luce come il Covid-19 e la realtà post-Coronavirus siano problemi che possono e che devono essere trasformati in un’opportunità di cambiamento imprenditoriale e in uno stimolo nei rapporti tra Italia e Ungheria.

Anche in questo ambito, la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria può essere vista come un modello ceh ha saputo sfruttare le possibilità derivanti dalla digitalizzazione, anche grazie, ad esempio, alla buona riuscita dei Webinar. Tra i vari seminari online, spicca senza dubbio quello organizzato con la collaborazione della banca UniCredit, il cui Direttore era presente alla conferenza.

Tutte le iniziative della CCIU sono pensate e realizzate come strumento di supporto concreto all’imprenditoria italiana nel paese, all’insegna del nostro motto: “Insieme per crescere”!

Maggiori Informazioni:

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