Grazie alla sua posizione strategica, l’Ungheria rappresenta uno snodo cruciale all’interno della rete dei trasporti europei. In quest’ottica, in data 8 ottobre 2020, durante il sesto Webinar intitolato “Il settore della logistica in Ungheria”, la CCIU ha fornito alle aziende partecipanti uno spazio informativo su tale tema.
Hanno preso parte all’incontro, in qualità di relatori, il Dott. Marco Moroldo (Catone Kft – Magazzinaggio e Trasporto via strada a temperatura controllata), la Dott.ssa Diana Diacono (UPS – Distribuzione nazionale e internazionale “small package”), il Dott. Ermanno Bertinieri (Trasporto marittimo – connessione del sistema Ungheria con i principali porti europei) e il Dott. Marco Zolia (T.O. Delta, Trasporto intermodale Europa – Connessione dell’Ungheria al sistema ferroviario/intermodale di trasporto merci), i quali si sono occupati di illustrare i vari aspetti legati a ciò che orbita intorno al mondo dei trasporti ungheresi, coadiuvati dal prezioso lavoro del moderatore dell’evento il Dott. Davide Cavalleri.
Il primo a prendere parola è stato il Dott. Marco Moroldo, il quale ha messo subito in luce alcune problematiche sul tema. Tra queste, egli ha segnalato l’entrata in vigore della nuova regolamentazione europea riguardante le soste per i mezzi stradali (che ha generato trasporti sempre più brevi) e la sempre più agguerrita concorrenza proveniente dai paesi baltici. Tuttavia, secondo il Dott. Moroldo, l’Ungheria possiede comunque una posizione geografica importante che le permette di essere tra le prime file nel settore logistico europeo.
La parola è poi passata alla Dott.ssa Diana Diacono, la quale ha posto il focus sul settore dell’e-commerce, sostenendo che il mercato online è in mano ai numerosi marketplace i quali hanno sostenuto importanti investimenti. La relatrice, poi, ha illustrato le principali ragioni per cui gli utenti acquistano sempre di più dai marketplace: questi, infatti, offrono quasi sempre una spedizione gratuita e una modalità di consegna molto rapida; inoltre, essi forniscono maggiore visibilità all’utente, rendendo disponibili in qualsiasi momento le informazioni riguardanti il trasporto della merce acquistata. La Dott.ssa, infine, conclude l’intervento suggerendo alle piccole e medie imprese di essere più trasparenti con gli utenti, nonché attenti agli aspetti legati alla politica di reso, la quale risulta essere una dinamica fondamentale per i potenziali consumatori.
In seguito, attraverso un approfondimento del Dott. Ermanno Bertinieri, si sono toccati gli aspetti legati al trasporto marittimo, il quale viene utilizzato prevalentemente per sviluppare le relazioni transcontinentali, diversamente non realizzabili. Così come ha affermato il Dott. Bertinieri, l’Ungheria da sempre è stata penalizzata per la difficoltà di collegamento con i principali porti europei in termini di costi e di resa. Oggi, invece, si parla di opportunità da cogliere per il rapido sviluppo di porti più vicini e con collegamenti già consolidati con Budapest tramite diverse modalità di trasporto. A tal proposito, il porto di Trieste ha richiamato l’attenzione di diversi paesi europei che hanno già aderito all’iniziativa con importanti partecipazioni, tra cui la HHLA, leader europeo e gestore del porto di Amburgo. Da Trieste a Budapest, oltre ad un importante traffico stradale, si è consolidato un trasporto ferroviario con 7 coppie di treni settimanali già schedulati. Grazie a ciò, l’Italia oggi è diventato il terzo partner commerciale dell’Ungheria. Il Dott. Bertinieri ha, infine, proposto un’ampia panoramica sul trasporto marittimo ,con particolare attenzione sulle caratteristiche principali dei contratti di trasporto, evidenziando anche l’importanza della polizza di carico e degli INCOTERMS.
L’ultimo a presentare la propria analisi è stato il Dott. Marco Zolia, direttore commerciale di T.O. Delta di Trieste. Il relatore ha illustrato lo sviluppo negli anni del Trieste Marine Terminal, evidenziando come oltre il 35% dei trasporti ferroviari avvengano con l’Ungheria. Il porto di Trieste risulta, dunque, essere un grande valore aggiunto per gli importatori e gli esportatori ungheresi. Il relatore ha messo, poi, in risalto le principali migliorie legate allo sviluppo della suddetta tratta commerciale, illustrando il forte incremento della quantità di merci scambiate negli ultimi 5 anni.
Il webinar si é dunque concluso rivelandosi nuovamente un prezioso spazio informativo e collaborativo, seguendo l’ottica della nostra filosofia: “Insieme per crescere!”.
Alessandro Micarelli
Marketing Trainee