Mercoledì 12 settembre la CCIU ha avuto il piacere di incontrare Guglielmo Pulcini, Sales Manager di De’Longhi Group per l’Ungheria.

Durante il meeting sono state affrontate alcune tematiche di rilievo per la multinazionale, tra le quali l’evoluzione e l’espansione a livello mondiale del marchio, il diffuso problema dello Job Shortage e i punti di forza che fanno di De’Longhi una delle aziende Numero 1 al mondo nelle produzione di macchine per caffè espresso.

La De’Longhi nasce nel 1902 a Treviso e spalanca le porte al mercato ungherese dopo la caduta del regime comunista,  intorno agli anni ‘90. In Ungheria l’azienda acquisisce notorietà grazie alle sue lavasciuga e alle friggitrici rotanti. Negli anni 2000 avviene il passaggio a livello di Gruppo e il nome viene sempre più associato alla produzione di macchine da caffè di alta qualità: la loro gamma è illimitata, capace di rispondere alle esigenze di ogni tipo di cliente così come la produzione di espresso, che risulta notevolmente variegata.

La conversazione ha proseguito parlando dell’espansione di De’Longhi ad altri mercati, in particolar modo in Romania e in Cina, entrambi in continua crescita. Per quanto riguarda l’Ungheria, l’azienda ha compiuto degli enormi passi in avanti passando dall’8% di quota di mercato nel 2013, al 36% nel 2018, arrivando addirittura al 40% per quanto riguarda la sola produzione delle macchine da caffè superautomatiche: questo fa capire l’importanza che De’Longhi ricopre nel mercato del caffè in Ungheria, considerato ormai un premium brand da anni.

Il Sig. Pulcini ha poi toccato la problematica dello Job Shortage, che consiste nella carenza di manodopera che affligge l’Ungheria e altri Paesi dell’Est Europa, come la Repubblica Ceca, in particolare nelle zone periferiche. Si è affermata quindi l’importanza del programma Alternanza scuola-lavoro, che la Camera organizza con soddisfazione collaborando con scuole italiane di vari settori. Il programma, facendo incontrare la domanda di personale da parte delle aziende con la richiesta delle scuole secondarie di esperienze formative per i propri studenti, potrebbe dare un forte impulso alla risoluzione del problema.

A concludere l’interessante incontro di mercoledì, la volontà di De’Longhi di puntare sempre di più sul mercato del caffè anche attraverso l’inserimento di stand espositori all’interno di alcuni distributori dei prodotti De’Longhi. Questi stand offrono 4 tipi di bustine, che variano a seconda della tipologia di arabica, con all’interno 4 chicchi di caffè; assieme a questo omaggio vengono fornite le istruzioni per prendersi cura della piantina. Così facendo, De’Longhi coglie l’occasione per far conoscere al cliente l’ineguagliabile qualità della materia prima con la quale viene prodotto il proprio caffè.

La macchina da caffè superautomatica De’Longhi presente in CCIU

L’azienda sta trasmettendo l’eccellenza del proprio prodotto anche nel mercato ungherese, ottenendo, come detto pocanzi, grandi risultati negli ultimi anni. L’Ungheria risulta quindi un punto nevralgico per lo sviluppo dell’azienda sulla direttrice dell’Est Europa, sia dal punto di vista geografico e logistico che dal punto di vista dell’apertura e dal dinamismo mentale che caratterizza il popolo ungherese. In quest’ottica la collaborazione tra la CCIU e la De’Longhi è senza dubbio un’opportunità fondamentale per le numerose possibilità di sviluppo reciproco: insieme per crescere!

Per maggiori informazioni:
marketing@cciu.com

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