La CCIU è felice di annunciare il proseguimento della propria collaborazione con l’Istituto Alberghiero I.P.S.E.O.A. di Tor Carbone (Roma), nell’ambito del Progetto PON Alternanza Scuola-Lavoro. Il PON (Programma Operativo Nazionale) è un piano di interventi del MIUR che punta a creare un sistema di istruzione e di formazione di elevata qualità. Per il secondo anno consecutivo, i ragazzi delle classi terze e quarte dell’Istituto hanno avuto la possibilità di toccare con mano il mondo lavorativo attraverso un tirocinio della durata di un mese presso strutture alberghiere e ristoranti di Budapest.

L’esperienza degli studenti romani è iniziata il 3 di settembre con l’accoglienza dello staff CCIU presentato dal Presidente Francesco Maria Mari; dopo aver spiegato quali siano il ruolo e le funzioni della Camera di Commercio, il Presidente si è rivolto ai ragazzi per chiarire le modalità di svolgimento del tirocinio e le regole di comportamento sul luogo di lavoro ed in appartamento. Quest’ultimo aspetto ha assunto una certa importanza all’interno del progetto; la scelta di ospitare i ragazzi in appartamenti, piuttosto che in alberghi o ostelli, è stata dettata dall’idea di responsabilizzare ulteriormente i ragazzi, facendogli vivere un’esperienza piena sotto tutti i punti di vista.

Un aspetto di fondamentale importanza per il progetto è stato la pianificazione di giornate formative in cui sono state organizzate varie lezioni per i ragazzi di Tor Carbone. La prima di queste giornate è iniziata subito dopo la presentazione, con una lezione del Presidente Mari sulle caratteristiche socio-economiche dell’Ungheria, seguita dall’intervento di Daniele Urbano (Responsabile del Polo Ho.Re.Ca.), che ha potuto condividere con i ragazzi la propria esperienza di successo nell’industria alberghiera, fornendo ai ragazzi una storia da cui trarre ispirazione per il proprio futuro. È stata infine accolta con particolare interesse la prima lezione di lingua ungherese, grazie a cui i ragazzi hanno potuto familiarizzare con i suoni e le espressioni base della lingua locale.

Dopo il primo incontro con la CCIU, e dopo aver iniziato le esperienze nelle rispettive strutture, gli studenti si sono riuniti con i professori ed alcuni membri dello staff della Camera per visitare uno dei monumenti più conosciuti della capitale ungherese, ovvero l’Országház (letteralmente “Casa della Nazione”). Oltre alle esperienze lavorative e formative, infatti, si è voluto dare spazio anche ad attività culturali, con lo scopo di far conoscere agli studenti la ricca ed affascinante storia della città di Budapest e del popolo ungherese.

L’Országház è indubbiamente uno dei monumenti più emblematici della capitale, nonché uno dei Parlamenti più grandi al mondo; l’edificio, progettato in stile neo-gotico dall’architetto ungherese Imre Stindl, costituisce una dimostrazione concreta del potere economico del Paese nel periodo a cavallo tra il XIX ed il XX secolo. Dalla fine dei lavori nel 1902 fino ad oggi il palazzo ha continuato ad ospitare l’Assemblea Nazionale Ungherese, un tempo in due aule divise, successivamente in un’unica sala dopo l’introduzione del sistema monocamerale.

Durante la visita guidata di circa un’ora, i ragazzi di Tor Carbone hanno potuto ammirare i meravigliosi ambienti del palazzo, e, tra una sala e l’altra, hanno anche avuto la possibilità di scoprire fatti e curiosità sulla storia politica del Paese e sull’edificio stesso.

Foto 1. I ragazzi di Tor Carbone in visita al Parlamento

Il giorno successivo alla visita al Parlamento ungherese, gli studenti di Tor Carbone sono tornati alla sede CCIU per il secondo evento formativo. Nella giornata del 10 di settembre, infatti, oltre alla lezione di ungherese ne è stata organizzata una di inglese, studiata in modo da integrare le conoscenze degli studenti con termini specifici del mondo della ristorazione e dell’ospitalità. Dopo le lezioni di lingua è intervenuto nuovamente il Presidente Francesco Maria Mari per parlare delle istituzioni italiane sul territorio ungherese; successivamente la parola è passata a Stefano Ligi (Responsabile del Polo Design), che ha tenuto una lezione sul Marketing & Sales Management.

La terza giornata formativa, tenutesi il 17 settembre, si è svolta nella suggestiva location dell’Istituto Italiano di Cultura (IIC) di Budapest. Durante la giornata, oltre alle consuete lezioni di lingua, i ragazzi hanno potuto assistere alla testimonianza del Referente ENIT per l’Ungheria Máté Terjék; l’intervento del Referente è stato molto apprezzato dagli studenti in quanto il turismo, oltre a rappresentare un settore di alto valore strategico per la nostra economia, costituisce anche un possibile sbocco occupazionale di grande interesse per tutti i ragazzi occupati nel settore dell’enogastronomia e dell’ospitalità. L’evento formativo si è poi concluso con una lezione in cui sono state spiegate ai ragazzi le principali vicende storico-politiche che hanno caratterizzato la storia del Paese che li sta ospitando, partendo dalle origini del Regno d’Ungheria per arrivare fino agli avvenimenti più recenti.

 Il 24 di settembre si è svolto l’ultimo degli eventi organizzato nell’ambito del progetto, evento in cui ai ragazzi dell’I.P.S.E.O.A. di Tor Carbone sono state aperte le porte dell’Ambasciata d’Italia in Ungheria. La visita è avvenuta a metà mattinata, quando gli studenti sono stati accolti nella sala conferenze dell’Ambasciata da S.E. Massimo Rustico e dall’Attaché commerciale Teresa Testa.

Foto 2. I ragazzi di Tor Carbone con S.E. l’Ambasciatore Massimo Rustico

L’incontro si è aperto con una presentazione informale dell’Ambasciatore, che ha spiegato il ruolo dell’Ambasciata e le sue funzioni per arrivare poi a parlare del valore unico della cultura italiana e dell’importanza di proteggerla ed esportarla. I ragazzi hanno avuto l’opportunità di poter parlare con S.E. Massimo Rustico dei propri tirocini e delle proprie esperienze nella capitale ungherese, facendo poi delle domande all’Ambasciatore rispetto al suo ruolo e al mondo della diplomazia.

Foto 3. I professori posano con l’ambasciatore

Finita la visita all’Ambasciata, gli studenti sono tornati in Camera di Commercio, dove li aspettava l’ultima delle giornate formative; durante il pomeriggio sono intervenuti Daniele Urbano, che ha tenuto una lezione sul Food & Beverage e sull’Housekeeping ed il Presidente Francesco Maria Mari, che ha parlato di Role-playing e della gestione della convivenza tra gli studenti.

L’esperienza dei ragazzi di Tor Carbone si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione e di quelli di merito per gli studenti distintisi nel corso delle attività lavorative. Sono stati quindi premiati i ragazzi particolarmente meritevoli in quattro diverse categorie: Sala, Accoglienza, Cucina e Formazione.

Foto 4. Cerimonia di consegna dei diplomi presso l’istituto di Cultura

Il progetto di Alternanza scuola-lavoro si è dimostrato un grande successo per la CCIU, ma soprattutto per i ragazzi coinvolti nelle attività; gli studenti, infatti, hanno potuto sfruttare un’occasione unica per entrare in contatto diretto con il mondo del lavoro in un Paese straniero, calati all’interno di una realtà vibrante e dinamica come quella di Budapest.

Il nostro obiettivo è quello di avvicinare sempre più Italia ed Ungheria; farlo tramite le giovani generazioni rispecchia a pieno la nostra filosofia, sintetizzata nel motto “Insieme per crescere!

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