In data 24 novembre 2020 ha avuto luogo il Focus Lunch organizzato dalla Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, con la presenza di istituzioni e di realtà imprenditoriali che sposano il connubio Italia-Ungheria in relazione al settore agricolo.
L’obiettivo generale dei focus lunch è quello di riunire figure appartenenti ad uno stesso settore al fine di fornire loro uno spazio di confronto e di collaborazione su temi di interesse comune.
A dare via all’evento virtuale è stato il Presidente della CCIU, il Dott Francesco Maria Mari, coadiuvato dal Segretario Generale Stefania Speziani. I partecipanti a dare il loro contributo sono stati, in ordine di presenza: il Dr. Papp Zsolt (Vicesegretario di Stato per lo Sviluppo Rurale); la Contessa Széchenyi Tímea (Fondazione Famiglia Conte Széchenyi) ; il Dr. Weidel Walter (Delegato del Ministero delle Politiche Agricole per lo Sviluppo Rurale); il Sig. Daniele Urbano (Responsabile del polo Horeca); Il Dott. Füzesséri József (CEO Szécheny Plan Kft); il Dott. Stefano Moro e suo fratello Domenico (MSB Agro Kft); La Sig.ra Chiara Pizzocheri (Hunland Farm Kft) e il Dott. Giovanni Rossi (CEO Hunzea Zrt).
Dopo l’introduzione all’evento a cura del Presidente Mari, il primo a prendere parola è stato il Dr. Papp Zsolt, il quale ha Illustrato nel dettaglio una serie di bandi volti al finanziamento ed allo sviluppo dell’attività agricola in Ungheria.
La parola è passata poi alla Contessa, la quale ha rinnovato i migliori auguri per la recente collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria. Gli ambiti sui quali si lavorerà insieme, ha spiegato la Contessa, saranno su quelli riguardanti i settori della cultura, del commercio, dell’agricoltura, inoltre ha sottolineato che la fondazione della sua famiglia, la Gróf Széchenyi Család Alapítvány, oltre ad essere supportata dal Ministero dell’Agricoltura ungherese, ha come obiettivo la promozione di numerosi eventi e premiazioni rivolte alle imprese legate ai settori sopracitati. Inoltre, la Fondazione, ha chiarito la Contessa, è impegnata anche sul fronte della formazione professionale, collaborando con le università del territorio.
In seguito è intervenuto il Dr. Weidel Walter (Responsabile della rete rurale nazionale ungherese per Budapest e la Contea di Pest), il quale ha illustrato e introdotto la Rete Rurale Nazionale: un programma con cui l’Ungheria partecipa al più ampio progetto europeo (Rete Rurale Europea –RRE) che accompagna e integra tutte le attività legate allo sviluppo delle aree rurali. Tra gli obiettivi principali, ha poi spiegato, vi è quello di aggregare tutte le imprese agricole presenti nel territorio ungherese. A tal proposito, come ha spiegato il Dr Weidel, sono ben 11 mila le aziende registrate, ed i Soci comprendono anche associazioni comunali. Inoltre, la rete rurale promuove bandi di finanziamento relativi ai progetti destinati ad aumentare la visibilità del settore agricolo, oltre che promuoverne le buone pratiche. Vengono, quindi, promossi una moltitudine di eventi, tra i quali: forum; convegni; conferenze; attività di diffusione di informazioni riguardante il settore; corsi di formazione con i partner ecc. Nel solo 2019 sono stati svolti oltre 500 eventi di questo tipo. Il Dr. Weidel ha successivamente spiegato come la Rete Rurale Nazionale cerchi di condividere le buone pratiche sull’agricoltura anche in termini transnazionali, ed i contatti con l’Italia in questo sono ottimi e costanti. Su scala internazionale, la RRE ungherese partecipa anche al programma LEADER, il quale gli permette di essere costantemente in relazione con tanti partner stranieri. In aggiunta, la Rete punta molto sulla tracciabilità dei prodotti.
A conclusione del suo intervento, il Dr. Walter ha voluto rinnovare i complimenti per il progetto della Mappatura delle aziende italiane in Ungheria (creato e promosso dalla CCIU), definito come uno strumento eccelso per avere un quadro definito dell’imprenditoria italiana in Ungheria.
Successivamente, è intervenuto brevemente il Sig. Daniele urbano (Responsabile del Polo Horeca della CCIU), il quale ha introdotto l’azienda di cui è rappresentante, i Fiori dell’Orto, parlandone in relazione alla Settimana Mondiale della Cucina Italiana. Infine, il relatore ha voluto lanciare un messaggio di resilienza nei confronti della situazione di emergenza attuale.
Ha poi preso parola il Dott. Füzesséri József (CEO della Szécheny Plan Kft.), che ha approfondito l’operato della sua azienda, la quale sin dal 1999 si adopera con bandi di finanziamento a sostegno dei Comuni, delle Università e delle imprese su vari temi, incluso quello dell’agricoltura. Il relatore ha affermato che, nonostante la situazione attuale di pandemia, il settore agricolo sta resistendo bene grazie al continuo lavoro da parte degli addetti ai lavori, in particolare quelli appartenenti alle dimensioni locali. In seguito, egli ha parlato dei bandi già attualmente aperti e di quelli che si apriranno nella prossima primavera; entrambi vanno ad interessare svariati settori. Infine, il Dott. Fuzesséri ha parlato del suo rapporto passato con l’imprenditoria italiana, auspicando poi un continuo connubio italo-ungherese su tale settore.
Il turno è poi passato al Dott. Stefano Moro (MSD Agro Kft), il quale ha introdotto brevemente la sua azienda e rinnovato il suo interesse per i bandi di finanziamento attuali e futuri. Questo perché l’azienda è intenzionata ad attuare diversi programmi di modernizzazione su tutte le lavorazioni promosse. Tale interesse nasce dunque dalla volontà di investire sul mercato ungherese in modo da sviluppare la propria attività in loco. A seguito dell’intervento del Dott. Moro, c’è stato uno scambio di informazioni e di opinioni con il Sig. Füzesséri József proprio sulle opportunità di ampliamento operativo e di ammodernamento.
In seguito ha preso parola la Sig.ra Chiara Pizzocheri (Hunland Farm Kft), che ha introdotto la sua azienda agricola, produttrice di latte ed operante nel territorio ungherese da circa 20 anni. La relatrice ha poi parlato dei contributi provenienti dall’Unione Europea e della collaborazione con le università di Budapest (veterinaria) e di Gödöllő (agraria) riguardante i temi di ricerca ed innovazione. La relatrice ha poi affermato che la sua azienda ha partecipato al bando per lo sviluppo rurale, poiché direzionata ad aumentare i posti per ampliamento dell’allevamento, in modo così da raddoppiare la capacità di mungitura.
L’ultimo relatore ad intervenire è stato il Dott. Rossi (CEO Hunzea Kft). Anche lui ha introdotto brevemente la sua azienda, la quale è presente in Ungheria dal 2010 e cui obiettivo attuale è quello di raddoppiare il loro raccolto. Viene, dunque, rinnovato l’interesse per le varie tipologie di finanziamento a cui poter attingere in modo da investire sulla propria attività e migliorare il processo produttivo agricolo. Inoltre, il Dott. Rossi ha poi auspicato un miglioramento anche verso il settore della logistica, con nuove tratte che possano velocizzare il trasporto delle merci.
A tal proposito, il Segretario Generale Stefania Speziani ha annunciato ai partecipanti della nuova partnership con UPS, la quale permette ai soci della CCIU di usufruire dei loro servizi di trasporto tramite convenzioni speciali e regolate a misura per ciascun aderente.
L’evento si è dunque concluso con un confronto tra i partecipanti riguardo i temi legati al finanziamento del governo ungherese attraverso i bandi rivolti al settore agricolo.
Il Presidente Mari, con i saluti di chiusura, ha voluto ringraziare tutti i partecipanti auspicando un veloce ritorno alla normalità e, con l’augurio di svolgere il prossimo Focus Lunch dal vivo, ha rinnovato gli auguri per una mutua collaborazione, all’insegna del motto della CCIU: “Insieme per crescere”.
Alessandro Micarelli
Marketing Trainee



