In data 19 ottobre 2021 si è svolto l’evento dal titolo “La nuova gestione del rischio per acquirenti e fornitori: Portfolio Insights”, in lingua ungherese con traduzione consecutiva in italiano, organizzato da Coface in collaborazione con la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria.
Ad aprire l’evento sono state le parole di benvenuto e di ringraziamento del neoeletto Presidente, il Dott. Gábor Oszkár Sólyom, rivolte agli ospiti presenti in sede CCIU e a coloro che hanno seguito l’evento online tramite la piattaforma Zoom.
L’evento in questione è stato organizzato in formato ibrido, prevedendo la possibilità di partecipazione sia in presenza che da remoto, segnando così il ritorno degli eventi dal vivo.

L’argomento è stato introdotto dal Vicepresidente della CCIU Renato Fava, il quale ha evidenziato come il periodo della pandemia abbia innescato un meccanismo in cui le aziende hanno dovuto adeguare il proprio modello di Business, così come successo anche alla Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria.
Successivamente, il Dott. Fava si è soffermato sulle fragilità dei sistemi emerse durante la pandemia, enfatizzando la necessità di una riorganizzazione del modello aziendale, focalizzata sulla gestione del rischio e sulla conoscenza di strumenti tecnici volti a ridurlo.

A prendere la parola è stata poi Friedrich Éva, Responsabile del Dipartimento Informazioni Aziendali e Recupero Crediti di Coface, leader sul mercato a livello globale nell’ambito dell’assicurazione dei crediti e nei servizi specializzati affini, Factoring, Recupero Crediti, Single Risk, Cauzioni e Servizi Informativi.
La Dott.ssa Friedrich ha spiegato l’impegno costante di Coface, rafforzatosi nell’ultimo periodo col tentativo di ricoprire maggiormente il ruolo di riparatori di un mercato caratterizzato da cambiamenti dettati dall’emergenza pandemica. Per far fronte alle nuove esigenze del settore economico, diventa sempre più rilevante l’analisi della prevenzione e della gestione del rischio sia da parte dei clienti che da parte dei fornitori. Da qui nasce l’idea di sviluppare un nuovo strumento interattivo di gestione del portafoglio che fornisce informazioni approfondite sul rischio delle relative controparti a livello globale (debitori, acquirenti, clienti, ecc.), incrociate con le valutazioni macroeconomiche di Coface.

Molteplici novità sono state dettagliatamente illustrate dalla Dott.ssa Friedrich, tra cui l’apertura di un database di assicurazione del credito, le cui informazioni sono a disposizione sia dei clienti aventi una copertura assicurativa, sia per coloro che ancora non ne possiedono una. In tal modo, tutti gli interessati possono approfittare di queste informazioni tecniche al fine di riconoscere una società inadempiente in materia di riscossione dei crediti.
Coface supporta costantemente i propri clienti con diverse analisi gratuite del Paese o del settore d’interesse. Quando l’obiettivo è ricercare potenziali partner, la soluzione offerta da Coface è quella di mettere in risalto solamente i potenziali partner affidabili. Quando invece il problema è relativo alla riscossione del credito con la presenza di fatture non saldate, l’assicurazione del credito esercita una pressione sulla società costringendola a procedere al pagamento delle fatture non liquidate.
In seguito, sono stati elencati una serie di servizi e prodotti finalizzati a facilitare il processo di decision making in materia di assicurazione del credito soddisfacendo determinate necessità. Tra questi, troviamo i Business Reports, che si suddividono tra Snapshot e Full Report, facilmente accessibili ed efficienti. I primi, riguardano analisi più rapide in grado di fornire una visione degli elementi chiave per valutare i partner, come ad esempio il comportamento di liquidazione dei debiti e altre informazioni negative di varia natura riguardante una specifica azienda, tra cui dati finanziari di tipo storico per verificare il fatturato e l’inadempienza. Per quanto concerne l’analisi più approfondite del cliente viene utilizzato il Full Report che permette di:
– Analizzare ben 4 bilanci d’esercizio;
– Paragonare l’azienda con dati medi di altre aziende;
– Ricavare informazioni sulla struttura dei proprietari e dirigenti.

L’insieme di queste considerazioni determina il limite di credito per il quale la società assicurativa fornisce una garanzia. In concreto, Coface utilizza il Credit Opinion, che esprime la capacità di un’azienda di mantenere gli impegni commerciali, fornendo un valore fino a 100.000 euro, indicando l’esposizione di credito attribuibile all’azienda analizzata.
Mentre il Coface Advance Opinions, ha l’obiettivo di indicare il limite di credito da accordare alla società sopra i 100.000 euro attribuendo un valore concreto.
Ogni decisione di Assicurazione del credito è influenzata dal valore del Debtor Risk Assessment (DRA), un indice in grado di determinare e valutare la capacità di un’impresa di far fronte ai propri impegni finanziari, indicando il livello di rischio società su una scala da 0 (fallimento) a 10 (rischio eccellente) con la corrispondente probabilità di default.

Sono successivamente state messe in risalto le soluzioni personalizzate, grazie alle quali vengono forniti i dati richiesti raccogliendoli in un database di una struttura predefinita dal cliente e importati nel sistema di gestione di quest’ultimo, oppure collegando il database con quello del cliente in modo da permettere la visualizzazione dei dati in tempo reale nel sistema amministrativo interno. Quest’ampia gamma di soluzioni personalizzate viene proposta solo in seguito ad una consultazione svolta direttamente con il cliente.
Successivamente, è stato presentato il nuovo strumento “Portfolio Insights”, introdotto sul mercato nei primi sei mesi dell’anno odierno. La sua innovazione risiede nell’idoneità di gestione dei rischi sia del Portfolio dei clienti che dei fornitori. Questo prodotto di business intelligence delinea nel complesso il rischio sia del Paese che del settore su una piattaforma interattiva che aiuta ad individuare i partner, le aree geografiche ed i settori più a rischio.
Portfolio Insights si poggia su alcuni pilastri, quali il valore di DRA e il rischio geografico, merceologico e di settore.
Esso dispone di differenti tipologie di visualizzazione, tra cui l’Executive Dashboard con una visualizzazione intuitiva ed interattiva, che permette di svolgere un’analisi separata del portfolio nazionale ed estero. La relativa Dashboard si presenta con una suddivisione delle aziende e con una mappatura di continenti e Paesi, dove vengono delineati i valori medi di rischio degli Stati presenti nel portafoglio di Coface.

Un’ altra tipologia di visualizzazione illustra il portafoglio in base al rischio del Paese e del settore, sia a livello globale, che su base regionale o settoriale, concentrandosi esclusivamente su certi settori o aree geografiche. Cliccando sulle cifre d’interesse, la piattaforma interattiva permette di focalizzarsi su settori o paesi maggiormente rischiosi.

Il terzo tipo di schermata è quella individuale delle singole aziende, nella quale è possibile visualizzare tutto il portfolio elencando azienda per azienda, che include il valore DRA relativo ad ogni impresa, considerando così sia i valori del rischio settoriale che quello del paese.

L’ultimo tipo di visualizzazione determina, in base ad una rappresentazione geografica, i settori o le aree geografiche più rischiose presenti nel portfolio dell’assicurazione.

Portfolio Insights è in grado di realizzare uno screening completo del nostro portfolio permettendo di fare una mappatura del rischio sia per clienti che per fornitori. Il consiglio fornito da Coface è quello di utilizzare due piattaforme separate: una dedicata ai clienti, per i quali è importante visualizzare il livello di esposizione, ed una dedicata ai fornitori, per individuare il livello del rischio del business.
Inoltre, questo strumento permette alla Direzione di adottare decisioni strategiche e tattiche operative. Il processo del funzionamento di Portfolio Insights si struttura nel seguente modo: il cliente fornisce a Coface una tabella Excel dei dati indicativi del portfolio dei suoi partner; Coface elabora il valore di rischio settoriale e del Paese analizzando il numero dei partner e l’ammontare del credito insoluto, per poi procedere al caricamento dei dati nel sistema (rendendoli consultabili) ed è pronto per la consultazione.

Dai primi feedback dei clienti è emerso come vantaggio principale del servizio l’utilità data dall’impatto visivo del prodotto e dalla sua interattività. La novità dell’approccio del rischio permette non solo di analizzare individualmente la singola azienda, ma anche di inserire l’azienda nel contesto economico dando così una prospettiva innovativa e diversa per il rischio aziendale. Il complesso di queste caratteristiche ha portato Portfolio Insights ad essere percepito in maniera positiva.
Al termine della presentazione, è stata richiamata l’attenzione su un altro servizio innovativo: Economic Insights, accessibile ai clienti dal quarto semestre di quest’anno, grazie al quale sarà possibile visualizzare i commenti di ben 160 paesi, permettendo di svolgere analisi da varie prospettive concentrandosi sui singoli paesi e settori, in modo da stabilirne il rispettivo livello di rischio.
La Dott.ssa Friedrich ha offerto la propria disponibilità ai Soci della Camera per una consultazione gratuita sui servizi presentati, con l’obiettivo di individuare le soluzioni personalizzate in modo da permettere una gestione agevolata delle criticità aziendali dei clienti.
La parte finale dell’incontro è proseguita con la sessione “Domande e Risposte”, durante la quale sia La Dott.ssa Friedrich che il Dott. Fava hanno fornito risposte esaurienti ai quesiti posti e, nel segno del motto CCIU “Insieme per Crescere”, l’evento si è concluso con i relativi ringraziamenti a tutti i partecipanti.