Il 6 aprile u.s. si è tenuta, per la prima volta in modalità online, l’Assemblea Generale della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria. L’Assemblea annuale rappresenta un momento fondamentale della vita camerale per incontrarsi e organizzare al meglio le iniziative della stessa.

Il Segretario Generale Stefania Speziani, insieme al prezioso aiuto fornito dall’Avv. Dalma Dudás, Membro del Collegio Sindacale della CCIU, ha curato in ogni dettaglio il processo di autenticazione e ingresso dei partecipanti all’Assemblea, la quale si è aperta con il discorso introduttivo del Vicepresidente Ferdinando Martignago. Le prime parole sono state dedicate al ricordo e commemorazione dell’Ex Presidente Francesco Maria Mari, tristemente scomparso qualche settimana fa, al quale è stato rivolto un pensiero d’affetto ed anche un ringraziamento per la sua opera di aumento del prestigio della Camera di Commercio durante il periodo della sua carica presidenziale.

Successivamente, è stato dato il via alle votazioni per le elezioni del Presidente d’Assemblea, ruolo che è stato ricoperto dal Vicepresidente Ferdinando Martignago. Di seguito il Segretario Generale ha elencato i punti all’ordine del giorno: l’approvazione del bilancio 2020, il cambio di sede legale all’attuale Lónyay utca e, infine, la modifica del regolamento elettorale della CCIU.

Prima di procedere alla votazione dell’ordine del giorno, il Vicepresidente Ferdinando Martignago, ha letto e dedicato la sua relazione alle attività del 2020 svolte dal Presidente Francesco Mari, che non solo ha supervisato e spinto tutte le attività camerali dell’anno 2020, ma che grazie al suo infaticabile lavoro svolto negli ultimi anni ha portato la Camera di Commercio italiana per l’Ungheria all’eccellente posizione ove si trova oggi. Qui di seguito riportiamo una sintesi della relazione del Vicepresidente Ferdinando Martignago:

Cari Soci,

Ci siamo lasciati alle spalle un anno molto difficile, pieno di sfide ma anche ricco di soddisfazioni e di nuove azioni a supporto dell’imprenditoria italiana presente in Ungheria, interessata all’export e alle collaborazioni. Come ben sapete, ed è anche per questo che ci troviamo qui oggi, la CCIU si è trasferita in una nuova e più ampia sede, sempre al centro di Budapest, offrendo la possibilità a tutti i Soci di usufruire dei propri locali anche attraverso l’affitto di spazi esclusivi o in coworking. Ad eccezione dei mesi di gennaio, febbraio e luglio 2020, i nostri eventi si sono svolti tutti online. Tutte queste iniziative sono state pensate affinché fossero “realmente utili” per i nostri Soci italiani ed ungheresi e per tutti i professionisti ed imprenditori.
Anche alcune tipologie di servizi sono state adattate, rendendole più vicine alle esigenze dei Soci a seguito della situazione pandemica.

Come da diversi anni ormai, c’è da notare che la quasi totalità dei servizi richiesti ed erogati riguardano i nuovi Soci in quanto, i Soci storici sono già radicati nel territorio e hanno dunque meno bisogno dei nostri servizi. Per questo motivo, anche nel 2020 si è privilegiata la ricerca di nuovi Soci al fine di stimolare la richiesta di servizi e reperire le risorse finanziare da reinvestire in personale qualificato. Nell’anno appena concluso, sono state comunque attivate una serie di iniziative volte al coinvolgimento dei Soci storici per stimolarne la richiesta di servizi, come ad esempio la creazione di tavole rotonde specifiche relative ai diversi settori. Abbiamo inoltre posto particolare attenzione nello stabilizzare figure professionali di qualità all’interno dello staff della CCIU. Questa è un’ottica di programmazione di lungo termine, focalizzata ad attuare una ristrutturazione camerale che sia durevole nel tempo.  Tutte le attività sono state rimodulate e riviste in quanto l’emergenza COVID-19 e le relative disposizioni governative, hanno costretto l’aggiornamento dei programmi tenendo conto delle norme e disposizioni governative in vigore. Tali difficoltà non hanno fiaccato la CCIU ma anzi, l’hanno revitalizzata con idee e azioni più efficaci. Abbiamo infatti dovuto esprimere al meglio tutto lo spirito imprenditoriale che anima e pervade i Soci. L’espressione più reale e concreta di ciò è stata la stesura e la presentazione per tutti i Soci del Sistema Italia dell’Activites Planning 2021. L’azione camerale degli ultimi anni è sempre stata ispirata da un approccio circolare dove, ciascun’azione è pensata in maniera coerente tra i diversi progetti e soprattutto in una logica di causa-effetto e moltiplicazioni di risultati. L’attività di promozione e diffusione porta a nuovi Soci, i nuovi Soci richiedono servizi, e i servizi portano ricavi ed esperienza, ritorno d’immagine e incremento di servizi offerti a tutti gli altri Soci e così via, in un circolo virtuoso che caratterizza le organizzazioni ben gestite, anche in periodi difficili e di restrizioni normative.
In conclusione, ispirandoci al nostro motto, “insieme per crescere”, siamo fiduciosi che gli ambiziosi obiettivi posti nell’interesse comune, siano meglio raggiungibili con la collaborazione di tutti. A cominciare dai Soci, verso i quali lavoriamo per sviluppare i loro business, e con il contributo concreto di tutti gli Organi Direttivi e la collaborazione del Sistema Italia, siamo certi che il futuro della CCIU sarà in crescita. Oggi più che mai il nostro motto “insieme per crescere” diventa sempre di più “insieme per crescere ed essere resilienti”. Un ringraziamento a tutti i Soci, che ci hanno concesso e continuano a concederci la loro fiducia, e un sentito buon lavoro a tutti.

 

L’Ordine Del Giorno

La discussione sul primo punto all’ordine del giorno, ovvero l’approvazione del bilancio, si è aperta con la presentazione dell’attuale situazione finanziaria della Camera, esposta dal Tesoriere della Camera, il Dott. Renato Fava. Il Dott. Fava ha infine sottolineato come la Camera si sia distinta per la sua resilienza, che le ha permesso di attutire l’urto causato dalla crisi pandemica e mantenere una situazione finanziaria pressoché stabile. Si è concluso il discorso dei fondi rischi CCIU con gli auguri del Presidente del Collegio dei Sindaci, Gábor Sólyom, che si è congratulato con tutti i Soci e collaboratori della CCIU per il lavoro svolto nel corso dell’anno precedente.

Terminata la discussione sul punto all’ordine del giorno, esso è stato sottoposto al voto che ha avuto come esito l’approvazione del bilancio 2020 da una larga maggioranza dei votanti.

Si è passato poi al secondo punto, ovvero il cambio di sede legale della Camera, dalla precedente Vaci utca 81, all’attuale Lónyay utca 18/A. Tale cambio di sede implica una modifica allo statuto camerale, nella fattispecie all’articolo 1.2 dello stesso. Il testo rettificato del pocanzi citato articolo recita come segue: “La CCIU ha sede in Budapest, 1093, Lónyay u. 18.a. e, al fine di realizzare i propri scopi, può costituire rappresentanze in Ungheria ed all’estero e può sopprimerle.”

Anche la votazione del secondo punto all’ordine del giorno ha dato un esito positivo, con l’approvazione della modifica dell’indirizzo della sede legale della CCIU.

La discussione del Terzo punto è stata preceduta da una proposta straordinaria avanzata dal Vicepresidente Ferdinando Martignago, il quale si è fatto portavoce di un’istanza condivisa da alcuni soci non presenti durante l’assemblea. La proposta di voto riguardava lo “stralcio” del terzo punto dall’ordine del giorno e il posticipo dello stesso alle sedute successive. La discussione scaturita ha portato, tramite votazione, alla scelta di votare comunque il terzo punto all’ordine del giorno.

Si è giunti quindi alla discussione del terzo punto dell’ordine del giorno: modificare l’articolo 2,4 del regolamento elettorale camerale. Ai sensi dell’articolo 2,4: “Il computo dei voti dell’elezione del Consiglio Direttivo viene fatto dal Presidente dell’Assemblea dei Soci con l’assistenza del Segretario Generale della CCIU e con il controllo del Collegio dei Sindaci alla presenza di un notaio.” La proposta era di annullare l’obbligo della presenza del notaio. L’Assemblea ha votato per non modificare il regolamento elettorale, lasciando in vigore l’obbligo della presenza notarile.

Al termine hanno avuto luogo i ringraziamenti di tutti coloro che hanno partecipato all’Assemblea Generale 2021, la quale si è conclusa con un saluto da parte del Vicepresidente Ferdinando Martignago e il Segretario Generale Stefania Speziani.

Tale evento ha di nuovo posto in primo piano il concetto che gli ambiziosi obiettivi posti nel comune interesse siano più facilmente raggiungibili tramite la collaborazione di tutti, a cominciare dai Soci e il concreto contributo di tutti i componenti degli Organi Direttivi. Ancora una volta la Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria ha voluto offrire un momento d’incontro nel pieno rispetto del suo motto: insieme per crescere!

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