In data 3 giugno 2021, si è svolto l’evento online dal titolo “Innovazione dei Finanziamenti nei rapporti commerciali Import-Export Confirmation”, promosso dalla Camera di Commercio italiana per l’Ungheria e organizzato in collaborazione con CIB Bank – Intesa Sanpaolo.

Il webinar, supportato dalla traduzione simultanea in lingua italiana/ungherese, è stato aperto dal saluto del Segretario Generale della CCIU, Stefani Speziani che, in qualità di moderatore dell’evento, ha delineato il programma presentando gli ospiti.

È seguito l’intervento del Presidente ad interim della CCIU Ferdinando Martignago, il quale ha ringraziato i partecipanti per la scelta di un tema, quello finanziario, di grande rilevanza per i soci e non. Dopo un breve accenno all’imminente uscita della rivista “Il Ponte”, la parola è passata poi a S.E. Massimo Rustico, Ambasciatore d’Italia in Ungheria.

L’Ambasciatore vede nella campagna vaccinale il turning point di questa fase di ripresa post-pandemia, nonostante il nostro Paese sia rimasto altamente competitivo sul mercato dell’import-export durante il periodo pandemico.
Un esempio è proprio rappresentato dalla relazione commerciale tra Italia e Ungheria. Prima della pandemia questo rapporto è arrivato a fruttare 10 miliardi di euro, mentre durante lo scorso anno si è arrivati ai 9 miliardi e mezzo, ad indicare proprio la resilienza dei due paesi nonostante le difficoltà a livello globale.

Di qui l’importanza di sviluppare ulteriori strumenti finanziari considerando che l’Italia rappresenta il 2° mercato per l’export ungherese, mentre l’Ungheria il 13° mercato per il nostro Paese.

I dati attuali registrano già una crescita del 5% dell’Ungheria ed è in questo quadro di recupero che l’Italia deve sfruttare il suo ruolo nell’ambito dell’import-export commerciale. In questo rapporto devono intervenire le banche in qualità di intermediari, un ruolo che CIB Bank, appartenente al gruppo bancario Intesa Sanpaolo, già ricopre a livello europeo.

Prima di passare alla descrizione del nuovo servizio finanziario, è stato presentato il video di S.E. Kovács Ádám Zoltán, Ambasciatore Straordinario e Plenipotenziario d’Ungheria in Italia, il quale afferma che dietro una situazione negativa come l’attuale pandemia si celano delle grandi opportunità per lo sviluppo sostenibile soprattutto a livello regionale, di cui possono trarre beneficio le relazioni economiche bilaterali. Tali relazioni devono essere agevolate nel lungo termine dai servizi bancari.

Ha proseguito l’Head of Corporate Products, Gál Gaszton, il quale ha presentato la nuova piattaforma di CIB Bank, Confirming, per il finanziamento di filiere internazionali che è stata lanciata in prima istanza in Ungheria, sede scelta come hub europeo ideale considerati i rapporti commerciali storici tra i nostri due Paesi.

Successivamente Massimiliano Cattozzi, Executive Director di Intesa Sanpaolo, ha evidenziato la forte presenza del gruppo Intesa Sanpaolo nell’Europa orientale, con un fatturato annuo di circa 2 miliardi di euro e che rappresenta un 17% di quota del mercato. Inoltre, ha illustrato l’obiettivo che sta alla base del nuovo servizio bancario Confirming, ovvero quello di diventare promotore di attività di sviluppo di filiere interregionali in vari ambiti tra cui moda, meccanica e agrobusiness per citarne alcuni.

Il punto di partenza, continua il Dott. Cattozzi, è stato proprio ‘ascoltare i nostri clienti’ che hanno espresso due bisogni: il primo riguardante l’esigenza di soluzioni più efficienti di gestione dei finanziamenti di breve termine e il secondo relativo alla richiesta di servizi altamente digitali per la gestione del proprio business.

All’interno di queste esigenze, il focus deve rimanere sull’investimento del capitale umano. Pertanto, le 3 componenti (finanziamento a breve termine, piattaforma digital e capitale umano) vanno coniugati in un’unica soluzione al fine di sviluppare la cosiddetta “Supply Chain Finance”.

Da qui nasce l’idea Confirming, una soluzione tecnologica per massimizzare l’operatività dei corporate nel breve termine. Questa soluzione, web based e user-friendly, permette di aumentare la stabilità finanziaria e incentiva le banche a svolgere una funzione intermediaria in qualità di motore dello sviluppo.
Tutto ciò nel quadro degli obiettivi per il futuro che il gruppo si è posto con il “Supply chain program”: nel 2020 si sono poste le basi in Ungheria come hub sperimentale per dare avvio allo scale-up delle aziende di successo.

Successivamente, prende la parola Szabó Balázs, Corporate Division Director di CIB Bank, il quale ha ribadito il ruolo importante dell’istituto in ambito di international networking e come anello di congiunzione fra Italia e Ungheria, sfruttando le potenzialità della digitalizzazione. CIB Bank non è nuova ai processi di digitalizzazione, ma oggi ci troviamo in una nuova era dove alla complessità dei servizi è necessario trovare un compromesso per creare nuove sinergie e conseguire una maggiore fiducia nel cliente: questa sarà la funzionalità principale di Confirming.

È poi arrivato il turno di Marco Cesareo, Responsabile Digital Business Partner ISBD che ha evidenziato la componente digital avanzata dei servizi offerti dall’istituto bancario. Difatti il gruppo Intesa è tra i primi in Europa per ‘mobile services’ secondo Forrester e da anni supporta la tecnologia Cloud insieme all’Intelligenza Artificiale (IA).

Il processo di sviluppo tecnologico parte dall’individuazione delle best practices, per proseguire poi con l’approfondimento di ciò che può essere funzionale per altri gruppi di clientela e si conclude con l’implementazione di strategie di internazionalizzazione per realizzare lo scale-up. Questa metodologia sta alla base anche della creazione di Confirming per venire incontro alle esigenze della clientela del mondo retail e non solo, semplificando i processi amministrativi.

Dopo aver ringraziato gli ospiti per il loro contributo, la Dott.ssa Stefania Speziani ha aperto la Digi-Talk di cui Deme Géza, Head of Factoring di CIB Bank, è stato moderatore.

In questa parte finale dell’evento gli ospiti che hanno apportato il loro contributo rappresentano la parte imprenditoriale: Nóra Turgyán titolare di Turgyán Kft., Carlo Volpe, CEO di Óvártej Kft. e Gianni Annoni titolare della Trattoria Pomo D’Oro.
All’interno di questa tavola rotonda gli imprenditori hanno espresso le difficoltà di imporsi nel mercato nel periodo post pandemia. In particolare nel settore del food&beverages, l’import-export si deve basare sull’adeguata educazione della clientela riguardo la qualità dei prodotti.

In quest’ottica, il Made in Italy ha un vantaggio esponenziale che trova le sue radici nel contributo apportato dai migranti di altre epoche storiche, i quali hanno esportato la cultura italiana nel mondo.
Al giorno d’oggi uno degli ostacoli è rappresentato dal mercato dell’Italian-sounding food, ma che può essere un pericolo anche per altri prodotti stranieri importati in italia.
Per questo motivo, gli imprenditori concordano sulla necessità di aumentare la consapevolezza della clientela rispetto ai prodotti che scelgono di comprare, sfruttando le potenzialità della digitalizzazione per creare una distribuzione di volumi più grossi e costruire rapporti più diversificati, secondo quanto affermato da Gianni Annoni.

L’incontro si è concluso con l’intervento di Simák Pál, Chairman e CEO di CIB Bank il quale vede in Confirming un valido strumento di interscambio fra i nostri due Paesi che mira a creare stabilità e fiducia tra le PMI.

Il Segretario Generale della CCIU, Stefania Speziani, ha infine ringraziato i suoi ospiti per il loro contributo, concordando sull’importanza di un servizio come Confirming che mira a promuovere la collaborazione tra privati/imprese e istituti bancari, collaborazione che rispecchia i valori della CCIU riassunti dal motto “Insieme per Crescere”.

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