In data 30 novembre 2020 si è svolto l’evento dal titolo “Le CCIE nei Balcani con SIMEST e SACE a supporto delle PMI”, che ha visto la collaborazione della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria insieme alla Camera di Commercio Italo-Serba, la Camera di Commercio Italiana per la Romania, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria e la Camera di Commercio Italo Croata. Il tema principale è stato quello legato alle opportunità di finanziamento per le piccole e medie imprese che hanno intenzione di internazionalizzarsi. Il programma dell’evento, tenutosi sulla piattaforma “Zoom”, si è suddiviso in quattro parti: una sessione di saluti istituzionali seguita da tre Digitalk con temi differenti. I partecipanti del meeting sono stati, in ordine: Mirjana Kojic (Segretario Generale CCIE Belgrado); Rosa Cusmano (Segretario Generale CCIE Sofia); Giorgio Marchegiani (Presidente CCIE Belgrado); Francesco Mari (Presidente CCIE di Budapest); Carlo Lo Cascio (Ambasciatore d’Italia a Belgrado); Marco Giungi (Ambasciatore d’Italia a Bucarest); Massimo Rustico (Ambasciatore d’Italia a Budapest); Stefano Baldi (Ambasciatore d’Italia a Sofia); Isabelle Castaldi (Ambasciata d’Italia a Zagabria); Giovanni Prometti (Segretario Generale CCIE Bucarest); Carlo De Simone (External Relations di SIMEST); Pasquale Busiello (Senior Account Manager PMI); Mariella di Pinto (Export Consultant di IC&Partners); Andrea Perkov (Segretario Generale CCIE Zagabria); Ivana Tomicic (Unicredit Group Zagabria); Joris Bijdekerke (Kbc Bank); Aleksandra Bacheva (Kbc Group); Alessandro Masotti (Unicredit band Romania); Andrea D’Alessandro (Unicredit Bank Hungary); Stefania Speziani (Segretario Generale CCIE di Budapest); Mauro Gorgaini (Presidente di Norman International Spa); Pamela Della Toffola (Alias Group).

Dopo l’introduzione ai temi da parte di Mirjana Kojic, l’evento ha avuto inizio con la prima parte, ovvero la sessione dedicata agli interventi da parte delle istituzioni. Il primo a prendere parola è stato Giorgio Marchegiani (Presidente CCIE Belgrado), che ha voluto parlare dell’importanza del Made in Italy in termini di import-export, auspicando poi un utilizzo sempre maggiore di queste tipologie di meeting virtuali in modo da continuare a fare networking nonostante la situazione pandemica. Il turno è poi passato al Presidente della CCIU, Francesco Maria Mari, il quale ha introdotto brevemente l’operato della Camera, sottolineando come le attività portate avanti da quest’ultima siano rivolte per lo più alle piccole e medie imprese. Inoltre, il Presidente ha voluto porre l’accento sull’importanza del lavoro congiunto il cui primo esempio é rappresentato proprio da  questo webinar.

La parola è in seguito passata agli Ambasciatori presenti all’evento, partendo dal primo, l’Ambasciatore d’Italia a Belgrado Carlo Lo Cascio. In questo caso, il messaggio principale dell’intervento è stato quello di dover sfruttare appieno tutti gli strumenti che il Paese mette a disposizione per le aziende che hanno intenzione di penetrare in mercati esteri. Lo stesso messaggio è stato lanciato dall’Ambasciatore d’Italia di Bucarest Marco Giungi, il quale ha poi discusso degli strumenti da implementare per superare le limitazioni fisiche imposte dal Covid-19. A seguire, l’Ambasciatore d’Italia di Budapest Massimo Rustico ha trattato l’argomento legato ai sostegni all’internazionalizzazione delle PMI. In particolare, i temi affrontati sono stati quelli del Patto per l’export e delle possibilità offerte dall’e-commerce. Nello specifico, quest’ultimo è un punto fondamentale per la sopravvivenza delle aziende, in un mondo sempre più connesso e competitivo.

La parola è poi passata a Stefano Baldi (Ambasciatore d’Italia a Sofia), che ha voluto promuovere questa tipologia di incontri virtuali, sottolineando l’importanza dell’interconnessione e affermando come essa possa far entrare in contatto simultaneamente soggetti sparsi in tutto il mondo, in modo da abbattere qualsiasi barriera fisica, a maggior ragione in questo periodo d’emergenza globale.

A concludere la prima parte è stata poi Isabelle Castaldi (Addetto commerciale per l’Ambasciata d’Italia a Zagabria), la quale ha voluto brevemente parlare dei buoni rapporti commerciali tra Croazia e Italia.

Una volta conclusi gli interventi istituzionali, si è passato al primo Digitalk, intitolato “Strumenti di finanziamento agevolato per l’internazionalizzazione. Il focus é stato messo su specifici settori di attività economica e iter di applicazione dei fondi SIMEST e SACE – dalla fase di submission alla realizzazione”. A moderare questa sessione è stato Giovanni Prometti (Segretario Generale CCIE Bucarest). Il primo ad intervenire è stato Carlo De Simone (External Relations di SIMEST), il quale ha introdotto le possibilità offerte da SIMEST, parlando quindi delle assistenze ai finanziamenti agevolati e del Patto dell’export. Con riferimento alle prime, vengono illustrate la patrimonializzazione delle imprese esportatrici, il Temporary Export Manager, l’e-commerce, la partecipazione a fiere, programmi di inserimento su mercati esteri, studi di fattibilità e programmi di assistenza tecnica. Inoltre, il relatore ha introdotto il supporto al credito all’export, con riferimento al contributo su credito fornitore e sul credito acquirente.

La parola è poi passata a Pasquale Busiello, che ha mostrato quali sono i servizi di SACE più utilizzati dalle imprese italiane, come ad es. le varie categorie di garanzie, le assicurazioni sul credito ecc. A seguire, la Dott.ssa Mariella di Pinto (Export Consultant di IC&Partners) ha illustrato la realtà di IC&Partners, una realtà che si adopera per accompagnare le aziende italiane in tutte le fasi per l’inserimento nei mercati esteri, con focus sui Balcani. La relatrice ha trattato le differenti fasi di studio e di analisi per l’utilizzo degli strumenti agevolativi presenti per le aziende interessate.

Successivamente, si é dato inizio al secondo DigiTalk, intitolato “Le istituzioni bancarie a supporto del processo di internazionalizzazione delle PMI italiane nei Balcani. Presentazione linee di credito e strumenti agevolativi d’impresa”, moderato dal Segretario Generale CCIE di Zagabria Andrea Perkov. Il primo relatore ad intervenire è stato Ivana Tomicic (Unicredit Group Zagabria), la quale ha introdotto il gruppo Unicredit a livello europeo, con focus sul territorio croato. Si è parlato poi dei supporti al finanziamento per le piccole e medie imprese che intendono entrare nel mercato croato. Tra le varie offerte, Unicredit propone un continuo monitoraggio delle gare d’appalto dell’UE, oltre alla diffusione di informazioni sulle nuove opportunità provenienti dai fondi UE. In seguito, la relatrice ha voluto illustrare i principali modelli di supporto all’internazionalizzazione specifici per i clienti.

La parola è poi passata a Joris Bijdekerke (Relationship Manager di KBC Bank NV Italia), il quale ha introdotto KBC Bank, un operatore bancario-assicurativo presente in Belgio, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Bulgaria e Irlanda. La KBC è supportata da un’ampia presenza di filiali internazionali, e la strategia è quella di seguire e supportare i clienti sui mercati internazionali. Il relatore spiega poi le ragioni per la quale un’azienda italiane dovrebbe investire sul mercato bulgaro. Tra queste, ritroviamo i costi operativi competitivi, la stabilità politica, una tassazione favorevole, sovvenzioni UE per le imprese ed un facile inserimento nel mercato. In seguito è intervenuto Alessandro Masotti (International Clients Unicredit Bank Romania), che ha voluto approfondire agli ospiti il gruppo Unicredit Romania precedentemente introdotto, descrivendo i vari servizi destinati ai clienti con i rispettivi finanziamenti.

La sessione é stata poi concluso dal Dott. Andrea D’Alessandro (Head of International Centers presso UniCredit Bank Hungary), il quale ha avuto modo di parlare della presenza di UniCredit in Ungheria. Il relatore, in questo caso, ha deciso di focalizzarsi sui principali modelli di finanziamento utilizzati nel mercato ungherese, affermando che il loro target di riferimento è quello delle piccole e medie imprese.

Si è passati poi al terzo ed ultimo DigiTalk, moderato dal Segretario Generale della Camera di Commercio italiana per l’Ungheria Stefania Speziani ed intitolato “Testimonianze aziendali multisettoriali di successo beneficiarie di Fondi SIMEST e SACE”. Il primo a prendere parola è stato Mauro Gorgaini (Presidente di Norman International Spa), il quale ha potuto testimoniare dell’esperienza positiva che Norman ha avuto con SIMEST, parlando dei rispettivi finanziamenti.  In seguito, è stato il turno della Dott.ssa Della Toffola (Alias Group) che ha introdotto la sua impresa, nata a Sofia 15 anni fa con l’intento di offrire consulenza amministrativa e commerciale ai clienti del luogo. Inoltre, la relatrice ha annunciato che il gruppo Alias è entrato in collaborazione proprio con SIMEST.

L’ultima parte dell’evento è stata implementata come spazio per le domande finali da riservare ai partecipanti al webinar, i quali hanno avuto modo di chiarire nel dettaglio le specifiche dei vari finanziamenti offerti dalle banche rappresentate dai vari panelist.

Nel complesso, questa edizione del DigiTalk è riuscita ad offrire uno spazio di ritrovo per gli imprenditori italiani interessati ai diversi aiuti legati all’internazionalizzazione delle loro imprese. La Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, tra i principali promotori dell’evento, si è quindi adoperata nuovamente in funzione di intermediario tra il mondo dell’imprenditoria italiana ed il territorio ungherese, seguendo il motto che da sempre contraddistingue la CCIU: “Insieme per crescere!”.

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