In data 21/10/2020, presso la nuova sede della Camera di Commercio Italiana per l’Ungheria, si è svolta una tavola rotonda avente come tema principale il mercato delle costruzioni in Ungheria. L’incontro è avvenuto tra i presenti all’interno degli uffici e i restanti partecipanti in collegamento telematico. In particolare, hanno preso parte al meeting l’ing. Paolo Tosetto, il Dott. Ermanno Bertinieri (Made Contract ), Dott. Sólyom Gábor (Presidente del Collegio dei Sindaci e MD Piacenti Restoration Kft), Bernardino Pusceddu (Titolare Comagro Sardo Kft), l’Ing. Ivano Ribet (Tekno Point Klima), il Dott. Kovacs Attila (Leidecker and Partner Kft), l’Arch. Hanna Manassa (Deon Studio), il Sig. Zaghetto Gianluca (Mobil Project/EXA srl General Contractor), il Sig. Gianfranco Romagnoli, il Dottor. Pier Paolo Bizziocchi (Novatec Srl), l’Ing. Stefano Figliola (TECNOMETER SAS) ed il Dott. Gabriele Chinaglia (LedItaly Srl).

Dopo una breve introduzione del Segretario Generale della CCIU, Stefania Speziani, il primo a prendere parola è stato l’ing. Paolo Tosetto, il quale ha vestito i panni di moderatore per tutta la durata dell’incontro, presentando i temi principali della discussione. Nello specifico, il focus si è posto principalmente sulle possibilità, da parte degli imprenditori italiani, di aprirsi al mercato delle costruzioni in Ungheria. A tal proposito, il Dott. Ermanno Bertinieri ha proposto la creazione di un’hub per tutti coloro che hanno intenzione di affacciarsi su tale mercato, in modo da creare un punto d’incontro tra italiani direttamente sul territorio ungherese. A supporto di ciò, l’ing. Tosetto ha esortato le aziende italiane interessate ad imbastire una cordata presente sul territorio. La finalità è dunque quella di esplorare sul campo le possibilità di sviluppo del proprio business nel settore delle costruzioni in Ungheria.
Altro tema di discussione è stato quello delle ditte presenti sul territorio ungherese. A tal proposito, secondo i partecipanti, dato che si riscontra una mancata presenza di aziende edili egemoni, vi sono grandi possibilità di sviluppo in tale settore. Inoltre, viene sottolinea la favorevole condizione fiscale e le opportunità di business ad essa collegate.

Nel complesso, il tavolo d’incontro ha rappresentato un prezioso spazio di comunicazione, collaborazione e diffusione di informazioni tra i partecipanti; un esempio di networking concreto che ha come obiettivo la crescita collettiva ed il mutuo aiuto. La CCIU, seguendo il proprio motto “Insieme per crescere”, ha nuovamente fornito un ponte tra l’imprenditoria italiana ed il mercato ungherese, promuovendo la cooperazione e supportando la diffusione del saper fare italiano all’estero.
Alessandro Micarelli
Marketing Trainee